Titolo: Bi-mong
Cast: Lee Na-young, Joe Odagiri
L’attrice coreana Lee Na-young con l’attore giapponese Joe Odagiri saranno i protagonisti del nuovo film di Kim Ki-duk.
(Mentre Kim Ki-duk è un regista totalmente sottovalutato nella sua terra d’origine, ha guadagnato riconoscimento fuori della Corea ed ha ricevuto premi per film come Spring, Summer, Fall, Winter…and Spring, 3 Iron, Samaritan Girl, and The Coast Guard.)
Il fim, Bi-mong, narra una “non comune” storia d’amore tra un uomo che crede che i sogni siano realtà (interpretato da Odagiri) e una donna che soffre di sonnambulismo (interpretata da Lee). Lei incontra l’uomo dei sogni nella sua realtà e vaga tra i sogni del ragazzo come una misteriosa figura. Nel film, lei è una paziente affetta da sonnambulismo, mentre lui è descritto come un uomo che non può dimenticare il suo amore passato e prova ad incontrare la donna nei suoi sogni. In maniera abbastanza originale e strana (ma siamo in un film di Kim Ki-duk), nel suo stato di sonnambulismo, lei inizia ad agire come la donna dei sogni del ragazzo.
Questo è il primo progetto di Lee Na-young, dopo la sua assenza durata un anno, che seguì il film del 2006 Happy Time, aka Maundy Thursday, con l’attore Kang Dong-won.
Non ci sono indicazioni sulla questione del linguaggio – può Joe Odagiri parlare coreano? Ma dopo, Ferro 3 Kim Ki-duk ci ha mostrato di sapere e poter lavorare anche senza l’ulilizzo della parola.
In questi giorni è stato rilasciato anche il poster promozionale del film. Il titolo, Bi-mong (비몽) deriva dai due caratteri cinesi悲 (triste, “bi”) e 夢 (sogno, “mong”), il sottotitolo del film cita “un amore triste che esiste attraverso i sogni”.
Il film sarà rilasciato da ottobre.
Traduzione: http://www.dramabeans.com/2008/08/posters-for-a-sad-dream/
Fonte: http://news.hankooki.com/lpage/sports/200808/h2008082616583791980.htm




se c’è da talairsi le vene, anneyuu è in prima fila! bello *_*
io spero sempre che un’latro film prodotto da KKD arrivi qui, ma anche questo lo voglio vedere!!!
Il film è carino ma un po’ ripetitivo.
Guardate la farfalla sulla locandina. Mica è un caso.
Una volta Chuang-Tzu sognò d’essere una farfalla: era una farfalla perfettamente felice, che si dilettava di seguire il proprio capriccio.
Non sapeva d’essere Tzu. Improvvisamente si destò e allora fu Tzu, gravato dalla forma. Non sapeva se era Tzu che aveva sognato d’essere una farfalla o una farfalla che sognava d’essere Tzu. Eppure tra Tzu e una farfalla c’è necessariamente una distinzione: così è la trasformazione degli esseri.
Ancora non ho avuto modo di vedere il nuovo film del grande kkd! ma già so in anticipo che sarà un altro capolavoro. Kim è una garanzia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!